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novembre 2016

Istat ridefinisce le stime del Pil e prevede un aumento di occupazione e investimenti per il 2017

in Economia by

Saronno, 24 novembre 2016. L’ultima stima Istat sulle prospettive per l’economia italiana mostra una ripresa ancora troppo lenta, con crescita Pil al di sotto delle aspettative e tasso di occupazione in crescita dello 0,6% nel 2017. Occupazione, investimenti e spesa per i consumi delle famiglie in positivo.

economia

Il report trimestrale dell’Istat pubblicato lunedì 21 novembre indica una fase di crescita molto moderata per l’economia, che potrebbe essere messa a rischio ulteriormente il prossimo anno a causa delle grandi incertezze e tensioni nei mercati finanziari internazionali.

 

Il tasso di disoccupazione nazionale diminuisce progressivamente rispetto all’anno scorso (11,5% nel 2016 contro 11,9 nel 2015) con un andamento lento ma continuo previsto anche per il 2017 (11,3%). L’occupazione aumenta dello 0,9% (in termini di unità di lavoro), tuttavia per il 2017 si prevede uno stazionamento al +0,6%.

 

Il Pil subirà una crescita dello 0,8% rispetto al 2015, tre decimi sotto le precedenti previsioni, e dello 0,9% nel 2017, rimanendo un decimo al di sotto delle aspettative del governo. Il rapporto mostra anche un incremento del reddito disponibile grazie al miglioramento delle condizioni del mercato che porta all’aumento della spesa per consumi delle famiglie (+1,2% nel 2016 e +1,1 nel 2017).

 

Infine, il miglioramento delle aspettative sulla crescita dell’economia e sulle condizioni del mercato del credito e le misure di politica fiscale a supporto delle imprese portano ad una previsione di crescita notevole degli investimenti per l’anno corrente e quello successivo (+2,0% nel 2016, +2.7% nel 2017).

Per maggiori informazioni, il report Istat sulle prospettive per l’economia italiana è disponibile nel sito qui sotto

https://goo.gl/jRrHwl

 

L’Istat e i suoi 90 Anni di Attività

Istat è l’acronimo di Istituto Nazionale di statistica, un ente di ricerca pubblico italiano che si occupa di produrre documentazioni di statistica ufficiale a supporto dei cittadini e delle pubbliche organizzazioni. Tra le sue attività rientrano il censimento sulla popolazione, l’industria, i servizi e l’agricoltura, indagini economiche e campionarie sulle famiglie. Creato nel 1926 come Istituto Centrale di Statistica con lo scopo di raccogliere dati essenziali riguardanti lo stato, esso è oggi un’utile banca dati e affidabile fonte di informazione di qualità al servizio della collettività.

Link Istat: http://www.istat.it/it/

Amanti dello shopping (e non solo), preparatevi, il Black Friday è alle porte!!

in Senza categoria by

Saronno, 23 novembre 2016. Venerdì 25 novembre arriva in Italia il Black Friday, speciale giornata dedicata allo shopping online e normale con grandi sconti e offerte in tutti (o quasi) i settori.

Il Black Friday si terrà il 25 novembre 2016
Il Black Friday si terrà il 25 novembre 2016

La tradizione americana irrompe ancora una volta a casa nostra, e cosi venerdì 25 novembre centinaia di negozi di tutti i tipi si preparano ad accogliere migliaia di consumatori con grandi sconti e promozioni.  Una ricerca condotta da Idealo.it, un portale di comparazione prezzi, ha mostrato che in Italia nel 2015 si è registrata una crescita di oltre il 30% del fenomeno, con un aumento di traffico online rispetto alle tre settimane precedenti del  78% per il Black Friday (https://goo.gl/OZY8Jp). L’elettronica è il settore che solitamente viene considerato più conveniente in questa occasione, ma moltissimi sono le aziende che aderiscono all’iniziativa. Amazon, Nike, MediaWorld, Euronics, Ryanair, Auchan, solo per citarne alcuni, offriranno sconti fino al 70% su moltissimi prodotti. Quest’anno anche Auchan aderisce a questa iniziativa e così sarà possibile trovare ottime proposte per la propria spesa di casa.

 

Questo evento nasce negli Stati Uniti con lo scopo di permettere ai cittadini di risparmiare un po’ sugli acquisti natalizi e non solo. Il Black Friday, come da tradizione, ricorre ogni anno il primo venerdì dopo il giorno del ringraziamento, che quest’anno ricadrà proprio tra due giorni.

Amazon Italia è stata una tra le aziende e-commerce che da tre anni propone questo evento ai consumatori, proponendo ottime offerte specialmente nel campo dell’elettronica, ma anche nella moda, utensileria etc. Anche quest’anno ha però deciso di giocare in anticipo, rendendo disponibili alcune offerte limitate già da lunedì, e che si protrarranno per l’intera settimana fino al culmine di venerdì. Come lei, moltissime alte aziende e-commerce di tutti i settori hanno iniziato a lanciare sconti dallo scorso lunedì, per incitare i consumatori a non farsi perdere ottime occasioni e quindi iniziare ad acquistare prima. Si è dato il via alla cosiddetta Black Week, una settimana all’insegna di shopping sfrenato e conveniente. Ma l’appuntamento con sconti e convenienti offerte non finisce qui. Infatti, il lunedì successivo al Black Friday si terrà is Cyber Monday, giornata di sconti disponibile unicamente online creata da shop.org nel 2005.

 

Black Friday tradizione Americana

Il Black Friday, “venerdì nero” nella traduzione italiana, è una tradizione che nasce negli anni Sessanta dai negozianti americani che propongono ai cittadini sconti e offerte per agevolare lo shopping e iniziare le spese natalizie il venerdì dopo il Giorno Del Ringraziamento. Il termine Black Friday inizia a diffondersi in maniera consistente, espandendosi prima in Sud America e poi approdando anche il Europa e in Italia. Nel nostro Paese questo si è sempre limitato quasi esclusivamente all’ e-commerce, tuttavia negli ultimi anni, e soprattutto quest’anno in cui anche alcuni ipermercati aderiscono, il fenomeno ha invaso anche negozi fisici.

 

Origine del Nome: Due Teorie

Inchiostro Nero per conti in positivo

L’aggettivo “nero”, nonostante abbia tradizionalmente accezione e valore simbolico negativo nella cultura occidentale, in questo caso è legato ad un aspetto positivo. Il nero infatti era l’inchiostro che i negozianti usavano per compilare i conti in positivo, mentre il rosso era utilizzato per quelli in negativo. A causa degli sconti e delle promozioni offerte in quel venerdì, i conti chiudevano decisamente in nero, quindi in attivo.

Nero ‘Black Out’
Secondo un’altra teoria, il nero sarebbe provocato dal traffico stradale per le città americane, la congestione nei negozi e il rallentamento di servizi, una sorta di caos e ‘black out’ generale, dovuto all’ondata di gente in preda allo shopping.

L’Intelligenza Artificiale di Intel invade l’automobilismo con un investimento di $250 milioni

in Senza categoria by

Saronno, 21 novembre 2016. Alla conferenza automobilistica Automobility, Los Angeles, Intel dichiara di voler investire $250 milioni in startup per la creazione di piattaforme tecnologiche e di cybersicurezza attive nel settore automobilistico.

 

Intel Capital investe $250 milioni per finanziare startup nel settore automobilistico
Intel Capital investe $250 milioni per finanziare startup nel settore automobilistico

Partecipazione in grande stile per Intel Capital alla conferenza dedicata all’innovazione nel campo dell’automobilismo avvenuta a Los Angeles da 14 al 17 novembre 2016.

La Fondazione del più grande colosso dell’informatica destina $250 milioni a startups affinché queste sviluppino tecniche avanzate ed innovative da integrare in veicoli sempre più automatizzati incrementandone la loro sicurezza. L’obiettivo è quello di favorire una maggiore collaborazione tra il settore automobilistico e quello dell’Hi-tech per migliorare i meccanismi di comunicazione standard tra le macchine e gestire vaste quantità di dati generati da veicoli automatizzati.

 

L’amministratore delegato di Intel, Brian Krzanich, durante la conferenza Automobility LA in Los Angeles dice:

‘vogliamo arrivare ad ottenere una piattaforma allargata che permette alle macchine di parlare tra di loro riguardo aspetti di tecnologia fondamentali. Stai utilizzando i freni? Stai accelerando? Riesci ad individuare pericoli? Noi vogliamo essere in grado di condividere questi dati, siamo impegnati nel permettere a questo ecosistema di adempiere alla guida automatica e ad al suo futuro’ (https://goo.gl/RIUKAT).

Intel Capital ha inoltre creato da quest’estate una partnership con BMW e l’azienda di fotocamere Mobileye per sviluppare tecnologia avanzata per veicoli automatizzati.

 

Con questo investimento Intel punta anche ad intensificare la sua competitività nel mercato e a prevalere sulla rivale Nvidia, altro colosso produttore di microchip e processori scelto da Tesla Motor il mese scorso per l’utilizzo di uno dei suoi super computer come cuore dei modelli S e X di macchina elettrica. Entrambe hanno come scopo quello di fornire al computer avanzata potenza di calcolo e sistemi di intelligenza artificiale essenziali per macchine robotizzate.

 

Intel Corporation

Intel Corporation è l’azienda americana leader mondiale nell’area del computing e tecnologia intelligente e connessa che elabora processori ed altre tecnologie avanzate per piattaforme informatiche che garantiscono all’uomo esperienze innovative e sofisticate. Intel Capital è un’unità di divisione del gruppo Intel, creato per gestire il mercato del venture capital, investimenti globali, fusioni e acquisizioni dell’azienda.

Brian Krzanich

Brian Matthew Krzanich è dal 2013 amministratore delegato di Intel, dopo essere stato vice presidente e direttore esecutivo della stessa azienda. Krzanich ha perseguito la laurea in chimica presso la San Jose State University, California, entra in azienda nel 1982 e continua a crescere, ricoprendo oggi il ruolo più elevato.

Italia ‘Rimandata’ alla COP22 per quanto riguarda la Lotta contro il Cambiamento Climatico e il Riscaldamento Globale

in Ambiente/Politica by

Saronno, 21 novembre 2016. Dalla Conferenza Onu sul clima (COP22) svoltasi in Marocco la scorsa settimana è emerso che L’Italia sta attuando piani e politiche coerenti con l’accordo di Parigi, ma deve aggiornare i suoi obiettivi di diminuzione di emissioni e fissarne di più ambiziosi entro il 2030.

L’esito finale della COP22 svoltasi a Marrakech dal 7 al 18 Novembre 2016 non è stato tra quelli sperati, poiché più che attuare iniziative concrete, i 196 Paesi partecipanti hanno deciso di ridefinire entro dicembre 2018 il regolamento per l’attuazione dell’accordo di Parigi (che sarebbe dovuto già essere implementato). Inoltre, agli stati ricchi viene chiesto di continuare ad impegnarsi per istituire entro il 2020 il Green Climate Fund al fine di aiutare I Paesi in via di sviluppo nella battaglia contro il surriscaldamento globale.

 

Conferenza ONU sul cambiamento climatico 2016
Conferenza ONU sul cambiamento climatico 2016

L’Italia un riceve feedback discreto, come si può vedere dal report redatto dalla London School of Economics e dal Grantham Insitute for Climate Change (https://goo.gl/WFq0Kg), in merito alle iniziative e azioni che ha presentato alla conferenza per rispettare l’Accordo di Parigi su come affrontare il cambiamento climatico. Tuttavia, essa deve aggiornare degli aspetti della sua legislazione affinché gli obiettivi nazionali rientrino nelle Nationally Determined Contributions (NDSc), ovvero parametri stipulati durante l’accordo di Parigi per ridurre i gas serra e mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C, se possibile 1,5°C, dai livelli pre-industriali. Per fare questo l’Italia deve riconsiderare gli obiettivi di diminuzione delle emissioni e pianificarne di più ambiziosi per il 2030.

 

 

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti si ritiene soddisfatto dall’esito della conferenza e annuncia di continuare la sfida di Parigi inserendo la questione clima sul tavolo del G7 che si terrà proprio in Italia nel 2017. Inoltre, lo stesso ministro ha annunciato che l’Italia contribuirà al Green Climate Fund con 5 milioni di dollari destinati ad aiutare le nazioni africane a fronteggiare l’emergenza climatica. Il nostro Paese si candiderà anche per ospitare la COP nel 2020.

 

Nella categoria ‘rimandati’ rientrano anche Brasile e China. Promossi Unione Europea, Inghilterra e Francia che dimostrano dei piani di azione completamente consistenti con i requisiti stabiliti dall’accordo di Parigi. Bocciati invece Argentina, Australia, Arabia Saudita, Turchia e USA, che hanno ancora molto da fare per raggiungere gli obiettivi promessi. (https://goo.gl/gN5j07).

 

COP22
La Conferenza Onu sul clima avvenuta a novembre 2016 a Marrakech è la ventiduesima conferenza organizzata dalle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Questa aveva lo scopo di rendere operativo L’Accordo di Parigi siglato un anno fa e come raggiungerlo. Nel sito sotto indicato, maggiori informazioni su press e news release, agenda dell’evento e partecipanti

http://www.cop22-morocco.com/

 

Accordo di Parigi
L’Accordo di Parigi è un’intesa universale e giuridicamente vincolante sul clima globale, stipulato durante la conferenza dell’Onu sul clima (COP21) a Parigi avvenuta a Dicembre 2015. L’obiettivo è quello di rimettere il mondo in carreggiata rispettando l’ambiente al fine di evitare cambiamenti climatici pericolosi e ridurre il riscaldamento globale, mantenendolo al di sotto di 2°C rispetto ai livelli preindustriali. Per maggiori informazioni sull’accordo, consultare il sito

https://ec.europa.eu/clima/policies/international/negotiations/paris/index_it.htm

Orgoglio ‘Made in Italy’: oltre all’Eccellenza in Moda e Gastronomia, arriva per la Ricerca Italiana un Primato Stellare

in Scienza/Senza categoria/tecnologia by

Saronno,19 novembre 2017. L’Istituto Nazionale di Astrofisica guadagna il secondo posto nella classifica, pubblicata sulla rivista scientifica Nature, sulle 100 migliori istituzioni al mondo per collaborazioni internazionali ed elaborazione scientifica.

Il telescopio più grande al mondo, risultato della collaborazione tra Inaf e NASA, Arizona
Il telescopio più grande al mondo, risultato della collaborazione tra Inaf e NASA, Arizona

Il più alto gradino del podio è stato sfiorato per un pelo. Con appena l’1% di scarto rispetto alla prima, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) si fa spazio con onore tra il  Consiglio Nazionale delle Ricerche Scientifiche francese (CNRS, 1° posto) e L’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (CERN, 3° posto) nella classifica delle top 100 collaborazioni internazionali, con la NASA in coda al sesto posto. L’elenco è stato stilato a seguito di un monitoraggio della produzione scientifica delle università ed enti di ricerca di tutto il mondo effettuata dalla rivista scientifica Nature tra il 2012 e 2015, identificata sotto la voce “Nature Index Collaboration 2016”(http://go.nature.com/2eRDfPf).
L’assegnazione del posto al vertice dell’elenco è dovuto alle numerose ed eccellenti collaborazioni internazionali tra cui la cooperazione Italia-USA per la gestione del Large Binocular Telescope (http://lbt.inaf.it/), uno dei telescopi più grandi e avanzati al mondo creato per lo studio dell’universo e dei suoi componenti e l’unico nel suo genere ad essere binoculare, avente cioè due specchi posizionati su una unica struttura. Avendo contribuito alla sua costruzione per il 25%, l’Inaf è ora proprietaria di un quarto del telescopio e di altrettanto tempo di l’osservazione.
L’eccellente lavoro di ricerca scientifica svolto dall’INAF e dalle sue collaborazioni non giova solo al mondo dell’astronomia e astrofisica, ma è utile anche per molti altri ambiti scientifici alla continua ricerca di soluzioni a grandi problematiche. Infatti, lo scorso 9 novembre 2016 è stato firmato un accordo tra Inaf e l’Istituto per la Ricerca sui Terremoti dell’Università di Tokyo per la radiografia di grande strutture geologiche e tettoniche (http://bit.ly/2g8akUq). Inutile sottolineare l’importanza degli sforzi ‘Made in Italy’ per garantire al mondo un futuro migliore caratterizzato da grande avanguardia scientifica.

Studenti universitari e delle scuole secondarie si mobilitano in occasione della Giornata Internazionale dello Studente

in Politica/scuola by

Saronno, 19 novembre 2016. In occasione della giornata internazionale dello studente, migliaia di studenti universitari e delle scuole medie secondarie hanno manifestato giovedì 17 novembre 2016, con lo scopo di ricevere maggiore attenzione dal Governo e spronarlo a cambiare un sistema scolastico che ritengono inefficiente.

Giornata Internazionale dello Studente 17/11/2016
Giornata Internazionale dello Studente 17/11/2016

Le associazioni Unione degli Universitari e Rete degli Studenti Medi chiedono al governo di finanziare le leggi regionali sul diritto allo studio e di approvare una legge quadro nazionale che possa diminuire le disuguaglianze esistenti nell’area della pubblica istruzione italiana. Inoltre, domandano alle istituzioni di revisionare gli attuali modelli di insegnamento considerati inefficienti per il proseguimento degli studi e per l’inserimento nell’ambiente lavorativo. Attraverso manifestazioni di protesta pacifiche sotto forma di cortei e altre iniziative, i ragazzi accusano il governo di non stare panificando nulla per cambiare un attuale sistema di diritto allo studio scolastico inefficiente, una rete universitaria sottofinanziata e limitata, una tassazione universitaria troppo elevata a cui non corrisponde un adeguato servizio.

Le associazioni citate sopra si sono unite ad altre organizzazioni studentesche europee la cui situazione è analoga, aderendo alle campagne lanciate dalla European Students’ Union (ESU) e dalla Organising Bureau of European School Student Union (OBESSU) e partecipando alla piattaforma Global Student Voice, al fine di riunire tutti i comitati studenteschi nella giornata di oggi e manifestare per un’Università libera e gratuita.
La manifestazione è avvenuta nella giornata di giovedì 17 novembre 2016 nelle principali città italiane come Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo oltre che nel resto d’Europa.

 

International Student Day

L’international student day è la giornata mondiale degli studenti che occorre il 17 novembre dal 1941. Questa ricorrenza è stata fondata con l’intento di commemorare le vittime della strage nazista avvenuta il 17 novembre del 1939 irrompendo all’interno dell’Università Carolina di Praga e alla deportazione di più di 1200 studenti nei campi di concentramento. In quello stesso giorno vennero chiuse tutte le università della Cecoslovacchia. Le crudeltà naziste vennero eseguite in seguito a delle manifestazioni di protesta pacifiche effettuate dagli studenti contro l’occupazione tedesca. Dal 1941 ad oggi, ogni anno studenti di tutto il mondo si riuniscono per combattere la repressione, per una scelta democratica e per il diritto fondamentale di accedere gratuitamente all’istruzione.

 

Unione degli Universitari

L’Unione degli Universitari (UDU) rappresenta il sindacato studentesco degli studenti universitari in Italia fondata del 1994. Ogni anno circa 10.000 ragazzi provenienti dai più importanti atenei universitari si riuniscono per rivendicare i diritti degli studenti e alla socializzazione dei loro bisogni materiali.

 

Rete degli Studenti Medi

Analogamente all’UDU, la Rete degli Studenti Medi è l’insieme delle associazioni di studenti delle scuole superiori i cui obiettivi sono quelli di difendere e implementare i loro diritti.

 

Per maggiori informazioni sulle associazioni e l’evento rivolgersi a questi siti web

Giornata internazionale dello studente: vogliamo un cambio di prospettiva! #17now


http://www.flcgil.it/attualita/il-17-novembre-giornata-internazionale-dello-studente.flc
http://www.studenti.it/17-novembre-2016-giornta-internazionale-studente-manifestazioni.html

Nuova acquisizione per Facebook: FacioMetrics e le sue rilevazioni di emozioni visive

in Software/tecnologia by

Saronno, 19 novembre 2016. In data mercoledì 16 novembre 2016 il colosso Facebook acquisisce la startup FacioMetrics con lo scopo di innovare e migliorare capacità e qualità di video e foto caricabili in piattaforma.

Facebook acquisisce la startup FacioMetrics
Facebook acquisisce la startup FacioMetrics

VentureBeat e il The Greensburg Tribune Review annunciano l’acquisizione avvenuta in settimana da parte di Facebook della startup spinoff della Carnegie Mellon University, negli Stati Uniti, la quale adotta un metodo di intelligence research e sfrutta la tecnologia della realtà aumentata per riconoscere e controllare movimenti del viso, espressioni facciali e azioni correlate ad esse. L’aspetto economico e finanziario legato all’acquisizione non è stato rivelato, ma il potenziale di questo acquisto potrebbe essere enorme per il futuro avanzamento e innovazione tecnologica.

 
Lo scopo primario di questo acquisto sembra quello di aumentare le modalità di interazione dell’utente con le proprie immagini, strategia abbondantemente utilizzata dalla rivale Snapchat, che sfrutta la tecnologia della realtà aumentata per attribuire al viso dell’utente varie maschere e accessori, creando un servizio divertente e semplice da usare. Il lavoro e ricerca di Fernando De la Torre (CEO di FacioMetrics) e del suo team potrebbero essere utili per individuare guidatori assonnati, analizzare in tempo reale sensazioni e reazioni di un uditorio durante un focus group e infine migliorare videogames. Quest’ultima è una strada che Facebook ha già intrapreso con il perfezionamento del suo dispositivo di realtà aumentata Oculus, il quale permette di trasmettere emozioni al proprio avatar mentre si gioca. Inoltre, Facebook ha già annunciato di stare lavorando per migliorare le dirette su Facebook Live inserendo dei filtri speciali che potranno essere applicati ai visi degli utenti in tempo reale durante le riprese.

 

FacioMetrics startup è un’azienda nata all’interno della Carnegie Mellon University (CMU) che si trova a Pittsburgh, Pennsylvania. La startup è stata creata da Fernando De la Torre, un professore e ricercatore all’Istituto di Robotica della CMU. FacioMetrics è specializzata nell’utilizzo di algoritmi di apprendimento automatico che permette a dispositivi quali smartphones di analizzare volti in tempo reale attraverso l’uso della fotocamera.

L’ultima creazione a marchio FacioMetrics è Intraface app, in grado di rilevare 7 differenti emozioni dalle facce delle persone. Intraface app è basato su un software di ricerca per l’analisi di immagini facciali che può essere utilizzato in diversi dispositivi, in grado di rilevare e monitorare espressioni facciali e sguardi attribuendone diverse sensazioni. Tuttavia, l’app è stata di recente rimossa dai vari app store.

In Arrivo a Varese un Weekend Prelibato al Sapore di Cioccolato

in Enogastronomia/intrattenimento by

Saronno, 19 novembre 2016. Varese sarà la prossima tappa del Tour Nazionale delle Feste del Cioccolato che si terrà dal 25 al 27 novembre.

 

Anche quest’anno la città di Varese è stata prediletta dal Tour Nazionale delle Feste del Cioccolato come speciale luogo di incontro tra i più raffinati artigiani del cioccolato e i cittadini. Infatti, da venerdì 25 ore 10:00 a domenica 27 novembre ore 22:00 la Piazza Monte Grappa di Varese si vestirà di colori e sapori a prova di Choco Lovers, con un evento street food di intrattenimento pensato per gli interessati alla gastronomia di settore ma anche per curiosi e golosi di ogni età. Attraverso l’esposizione di prodotti di non industriali, laboratori, degustazioni e dimostrazioni di lavorazioni artigianali, maîtres chocolatiers di tutta Italia diffonderanno la cultura e l’arte del cioccolato privo di additivi e conservanti e delle tradizioni del nostro territorio. Il viaggio alla scoperta di questa squisita pietanza continuerà poi attraverso una serie di tappe che toccheranno le piazze più belle d’Italia portando festa e buonumore.

 

L’evento è gratuito e il divertimento assicurato!

 

Le Feste del Cioccolato Nazionali sono eventi di intrattenimento e culturali organizzati dall’Associazione Nazionale Cioccolatieri CHOCO AMORE con lo scopo di diffondere la tradizione del cioccolato artigianale e della sua lavorazione per la gastronomia di settore. Qui il cioccolato non è più solo prodotto, ma acquista anche un forte valore simbolico di cultura e tradizione.
Per i più piccoli, in queste occasioni vengono proposti anche dei laboratori didattici chiamati Choco Play. Attraverso spiegazioni, lavorazioni in loco, documentazioni visive e percorsi tattili, i bambini hanno modo di conoscere tutte le fasi di lavorazione del cioccolato partendo dalla pianta al prodotto finale.
Le Feste del Cioccolato si svolgono nelle principali città italiane da settembre a maggio, dal giovedì/venerdì alla domenica, sono gratuite ed aperte al pubblico solitamente dalle 10 del mattino fino a tarda sera.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web e la pagina Facebook indicati qui sotto:
www.festedelcioccolato.it
Feste Del Cioccolato Varese (https://www.facebook.com/events/1074219529351803/?active_tab=about )

Cioccolatini artigianali in esposizione alla Festa Del Cioccolato di Milano il 16-10-2016
Cioccolatini artigianali in esposizione alla Festa Del Cioccolato di Milano 14/16-10-2016

Le famiglie di ieri oggi e domani possono ora contare su Coesione, il nuovo progetto sociale di Artemisia Onlus

in Senza categoria by

Saronno, 14 novembre 2016. Artemisia Onlus dispone a sevizio dei cittadini un team di esperti per fondare, sostenere e mantenere sana la Famiglia attraverso il nuovo progetto sociale Coesione.

Il 18 aprile 2016 è stato lanciato dall’associazione no profit Artemisia Onlus la nuova iniziativa Coesione, una forma di sostegno alle famiglie odierne attraverso servizi di consulenza legale, medica, psico-sociale proposti da un Equipe di professionisti provenienti da diverse discipline volti a garantire una soluzione di problematiche a 360 gradi.

Lo scopo è quello di porgere un aiuto concreto e completo alle problematiche che il nucleo familiare deve affrontare nella nostra società, dalla separazione al semplice confronto con esperti su come mantenere un equilibrio sano all’interno del nucleo affettivo.

Famiglie legittime, famiglie di fatto, futuri sposi o genitori possono quindi rivolgersi a Coesione per qualsiasi maggiore informazione o per attuare un percorso di consulenza personalizzato chiamando il numero verde 800 967 510.

Del progetto Coesione, ideato e coordinato dall’avv. Maria Antonietta Schettino, fanno parte 27 professionisti con competenze differenti (avvocati, Medici specialisti, mediatori familiari, psicoterapeuti) tra cui anche la Prof.ssa Maria Rita Parsi Psicoterapeuta, membro Comitato Onu per I diritti dei Fanciulli e Vice Presidente della Fondazione Fabbrica della Pace.

A breve si terrà una Conferenza Stampa dedicato al progetto Coesione in cui sarà possibile incontrare da vicino specialisti e ottenere ulteriori delucidazioni sulle varie iniziative proposte.

Aggiornamento: La conferenza stampa sul progetto Coesione progetto Coesione è stata fissata per il giorno Mercoledì 14 dicembre 2016.

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