Comunicati Stampa – di Eventi – ed Aziende – in Italia

Monthly archive

aprile 2010

Ricostruzione unghie Roma: NAILS EXPRESS apre il terzo centro

in Corsi/Lavoro/Terzo Settore by

La NAILS EXPRESS di Roma fa tris: il terzo centro NAILS EXPRESS di ricostruzione unghie in zona Tuscolana è un mixdi eleganza, modernità e glamour, in pieno stile NAILS EXPRESS.

Il nuovo NAILS EXPRESS a Roma dista pochi passi dal Centro ricostruzione unghie di via Fabio Rulliano 9 a Roma e segue gli orari di apertura della catena, dal lunedì al sabato dalle 9,30 19,30 senza prenotazione. Inoltre NAILS EXPRESS organizza corsi di ricostruzione unghie e formazione avanzata.

A breve gli eventi firmati NAILS EXPRESS da non perdere, da seguire anche sulla pagina facebook del gruppo ufficiale dell’azienda.

Fotomodella d’Italia 2010 Lazio, Eclectica Communication ha l’esclusiva

in Spettacoli by

Eclectica Communication, giovane azienda di marketing ed eventi di Roma, ha concluso l’accordo per l’esclusiva delle selezioni nel Lazio del concorso di bellezza Fotomodella d’ Italia 2010, passerella estiva riservata a fotomodelle, modelle e attrici.

Nella news lanciata da LVCommunication, si legge che ad Eclectica competeranno le responsabilità di organizzazione e gestione delle fasi che si svolgeranno nel Lazio, con la selezione delle ragazze e la gestione degli sponsor. Nata nel 1986, Fotomodella d’Italia è tra le vetrine più ambite dalle ragazze in cerca di un trampolino di lancio.

Le date degli eventi sono ancora top secret, ma verranno rese note molto presto, mentre a breve inizierà anche la selezione delle prime candidate al Concorso. Fotomodella d’Italia 2010: se sogni la passerella contatta Eclectica Communication per accedere alle selezioni.

Info news:

sites.google.com/site/lvcomunicati/home

Eventi Bologna: il funerale da vivo di Anthony De Luca

in Spettacoli/Terzo Settore by

Il fotografo Anthony De Luca il prossimo 4 maggio a Bologna con bara, corteo funebre e banda, presenterà il suo funerale evento, una performance tra follia, arte ed ironia. L’ evento ha già fatto il giro della rete, cliccatissimo su facebook, il funerale di Anthony è solo l’ ultimo di una serie di progetti del fotografo bolognese che gli sono valsi collaborazioni importanti con Excite, per il calendario 2010, Sebach e Kit plastic con le nuove campagne pubblicitarie e scatti su riviste come Max, Vogue e Glamour.

De Luca dopo Anthony’s Diary Tv stupisce ancora con un evento unico, curato nel minimo dettaglio e tutto da scoprire. Intanto iniziano le prime indiscrezioni: un video anteprima che il fotografo ha lanciato in rete per pochissimi minuti subito commentatissimo dai fan del gruppo facebook e scomparso dopo poco.

L’invito è esteso a tutti, l’ abito nero è d’obbligo: 4 maggio Bologna, ritrovo in piazza 8 agosto ore 19.00 e corteo funebre fino a Palazzo Gnudi con veglia a seguire. Non mancate.

Per informazioni contattate LVCommunication – Ufficio Stampa:

lvcommunication@libero.it

http://sites.google.com/site/lvcomunicati

Microimprenditoria femminile in Libano

in Terzo Settore by

Cestas, Organizzazione di Cooperazione Internazionale ed Ente di Formazione, promuove la Summer School “Strumenti per la promozione della microimprenditoria femminile in Libano”, percorso formativo patrocinato dalla Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Parma.

L’iniziativa è destinata a tutti coloro che vogliano approfondire le tematiche legate alla microimprenditoria femminile in un contesto di profonde discriminazioni di genere e di grave svantaggio economico e sociale, come è quello del Libano meridionale.

La Summer School prevede un percorso formativo sia teorico che pratico, con lezioni frontali e attività di lavoro sul campo.

La parte teorica si svolgerà a Bologna nelle aule di Cestas e fornirà tutte le nozioni utili a comprendere la realtà libanese e ad organizzare azioni di sviluppo in loco.

Le attività sul campo si inseriranno all’interno del Progetto di Cooperazione allo Sviluppo Percorsi di formazione per lo sviluppo delle risorse e della promozione della microimprenditoria femminile nel sud del Libano, co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna che Cestas sta portando avanti in loco da alcuni anni. I partecipanti saranno seguiti sul posto da un esperto libanese e da un docente dell’Università degli Studi di Parma e potranno poi affiancare le imprenditrici locali nello start up delle loro attività, implementando  insieme a loro un business plan personalizzato.

La Summer School rappresenta un momento di alta formazione, che permette di acquisire conoscenze e competenze di alto livello inerenti la pianificazione e la programmazione di attività di microimprenditoria e di iniziative che favoriscano la partecipazione delle donne nella vita economica e sociale della comunità.

La didattica alternativa all’estero con la possibilità di progettare e implementare un reale business plan rappresenta un’occasione unica per toccare con mano la realtà libanese e sperimentarsi in maniera concreta nell’organizzazione delle attività.

Il percorso formativo ha una durata totale di 100 ore e si svolgerà nel mese di luglio 2010.

Il bando e i moduli di iscrizione saranno pubblicati a breve su www.cestasformazione.org.

Per Informazioni: Mail cestaslibano@cestas.org Tel. +39 051 25 50 53

Lo Stato delle Madri nel Mondo

in Terzo Settore by

Martedì 4 maggio dalle ore 10.30 presso l’Hotel Nazionale (Piazza Montecitorio) si terrà la Conferenza di lancio dell’11esimo Rapporto Annuale di Save the Children su Lo Stato delle Madri nel Mondo, che mette a confronto la condizione delle madri e dei bambini in 160 nazioni del mondo e presenta una classifica dei paesi in cui le mamme e bambini stanno meglio o peggio.

Sarà quindi presentato il nuovo Rapporto Fondazione Cittalia – ANCI Ricerche per Save the Children su Le condizioni di povertà tra le madri in Italia che, assemblando ed elaborando per la prima volta i dati disponibili sull’argomento, documenta e descrive la povertà fra le donne che vivono nel nostro paese.

Il lancio dei due dossier – alla vigilia della Festa della Mamma (9 maggio) – costituisce un’ulteriore tappa della Campagna di Save the Children EVERY ONE, partita nell’ottobre del 2009 con l’obiettivo di contribuire alla riduzione della mortalità infantile salvando ogni anno 500.000 bambini.

Alla Conferenza è stato invitato il Presidente della Camera Gianfranco Fini ed è atteso un suo contributo.

Inoltre interverranno:
Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children per l’Italia
Saluto e Presentazione della Campagna Mondiale di Save the Children “Everyone”
Francesco Aureli, Responsabile Policy e Advocacy per l’Italia Save the Children
Presentazione dell’11° Rapporto su Lo Stato delle Madri nel Mondo, Mortalità Materna e Possibili Soluzioni
Enrico Pianetta, Presidente Comitato Parlamentare sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio
Il lavoro del Parlamento in vista della Revisione del Percorso degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite
Isabella Rauti, Consigliere Regionale del Lazio
La salute materno-infantile ed i servizi socio-sanitari
Elisabetta Belloni, Direttore Generale della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo, Ministero degli Affari Esteri
Ruolo dell’Italia per la Salute Materno-Infantile nel Mondo e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio 4 e 5
Valerio Neri,
Direttore Generale di Save the Children per l’Italia
Presentazione Rapporto Fondazione Cittalia–ANCI Ricerche per Save the Children su “Le condizioni di povertà tra le madri in Italia”
Carlo Amedeo Giovanardi, Sottosegretario di Stato per le Politiche della Famiglia
Le Politiche dell’Italia a sostegno delle Madri
Maria Luisa Tezza, Membro del Direttivo ANCI con Delega alla Famiglia
Considerazioni su Rapporto Fondazione Cittalia–ANCI Ricerche per Save the Children su “Le condizioni di povertà tra le madri in Italia”
Linda Laura Sabbadini, Responsabile Direzione Centrale ISTAT
Maternità e Lavoro in Italia
Livia Turco, Onorevole Capo Gruppo PD Commissione Affari Sociali
La Prospettiva dell’Opposizione
Claudio Tesauro, Presidente per l’Italia Save the Children
Conclusioni

Nel corso della conferenza saranno rese disponibili immagini video e fotografiche, relative alla salute materno-infantile e alla povertà fra le donne nel mondo e in Italia.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Save the Children
tel. 06 48070023-71
press@savethechildren.it

Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia

in Terzo Settore by

Appello per un Comitato Nazionale

Crediamo che la scelta del Governo di far tornare il nucleare in Italia sia una scelta sbagliata e rischiosa, che non fa gli interessi dei cittadini e del Paese.

Alcuni dati lo dimostrano:

L’Italia ha una potenza elettrica installata di ormai quasi 100.000 megawatt, mentre il picco di consumi oggi non supera i 55.000 megawatt. Le recenti dichiarazioni di autosufficienza energetica dei Presidenti di alcune regioni italiane valgono anche per il resto del Paese. Non abbiamo dunque bisogno di nuova energia ma di energia rinnovabile in sostituzione di quella fossile.

Il nucleare costa troppo, in nessun paese al mondo si costruiscono centrali senza finanziamenti pubblici e garanzie statali, che ricadono poi sulle tasse e le bollette pagate dai cittadini. In Italia si distoglierebbero risorse importanti dalla ricerca per l’innovazione tecnologica e dalla diffusione dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili.

A fronte però dell’impiego di così ingenti risorse pubbliche, la risposta alla crisi economica e occupazionale non è significativa, soprattutto se equiparata al rapporto tra occupazione e investimento nei settori dell’efficienza energetica e delle rinnovabili. Secondo uno studio dell’Unione Europea del 2009 investire oggi per raggiungere nel 2020 il 20% di rinnovabili creerà 2,8 milioni di posti di lavoro con oltre 2000 imprese coinvolte.

Il nucleare continua a essere rischioso: anche per i reattori di terza generazione EPR in costruzione sono emersi gravi problemi di sicurezza, come hanno denunciato, a novembre 2009, con una nota congiunta le Agenzie di Sicurezza di Francia, Regno Unito e Finlandia. Inoltre è utile ricordare che nel mondo non è stato ancora risolto il problema di dove depositare in modo sicuro e definitivo le scorie.

Il nucleare non ridurrebbe la dipendenza energetica dall’estero perché importeremmo l’uranio e, secondo il recente accordo sottoscritto con la Francia, importeremmo  tecnologia e brevetti esteri, per tutto il ciclo di vita fino alla messa in sicurezza delle scorie.

Quanto al presunto “rinascimento” del nucleare nel mondo, i Paesi che lo hanno scelto  negli anni sessanta e settanta del secolo scorso, sono costretti a prolungare l’attività delle loro centrali per evitare gli ingenti costi di smantellamento degli impianti a fine vita, come in Germania, o a progettarne di nuove, per evitare la crisi di un costosissimo comparto industriale, come in Francia.

Infine il nucleare non darà nessun contributo a rispettare i vincoli posti dall’Unione Europea per ridurre le emissioni di CO2 del 20% entro il 2020, perché le prime centrali non saranno operative prima del 2026-2030, e perché il complesso ciclo di approvvigionamento della materia prima, di costruzione e smantellamento produce non poca CO2.

Per tutte queste ragioni, s’invitano tutti a superare dispute ideologiche di parte e compiere scelte razionali e convenienti per il Paese, per contrastare i cambiamenti climatici e rispettare gli obiettivi posti dall’Unione Europea del 20-20-20. L’auspicio e l’impegno delle associazioni promotrici e di tutti gli aderenti è che si crei un grande schieramento unitario e trasversale, al di là delle diverse appartenenze e collocazioni politiche.

Vogliamo costruire insieme al mondo della cultura e della politica, della scienza e del lavoro, della società civile e delle imprese, strategie unitarie e comuni che possano ridare al Paese la prospettiva di un modello energetico sostenibile, sia dal punto di vista economico che ambientale.

Le associazioni promotrici:

Ambiente e Lavoro

Accademia Kronos

Associazione Mediterranea per la Natura

Comitato SI alle energie rinnovabili NO al nucleare

Fare Verde

Forum Ambientalista

Greenpeace

Italia Nostra

Jane Goodal Italia

Lav

Legambiente

Lipu

Mountain Wilderness

Pro Natura

Vas

Wwf

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